GIOVANNI FRANCESCO CARPEORO: “DALLA MASSONERIA AL TERRORISMO”

“ALTERBOOKS: la libreria della Cultura Non Convenzionale”

Come alcune logge massoniche sono divenute deviate e come con i servizi segreti vogliono controllare il mondo.

ART 25

Quali legami ci sono tra la Massoneria e il terrorismo di oggi?
Ce lo spiega Giovanni Francesco Carpeoro, offrendoci uno sguardo nel mondo della massoneria, fin dalle sue radici mitiche e filosofiche.
Dalla sacralizzazione antica del Lavoro e dalla ritualizzazione del Costruire, alla nascita dei Riti Massonici e l’incesto col Potere invano combattuto da G. Washington.

In questo libro:

  • L’incubo del NWO e la definitiva mutazione genetica del sogno e delle utopie dei Rosa+Croce.
  • Il fenomeno della Massoneria Reazionaria che trasforma le logge in focolai di eversione per inaugurare una storia di sangue e di distruzione.
  • Lo specchietto per le allodole della P2 e la marionetta Gelli senza che nessuno si chieda: ESISTE LA P1?
  • La radice massonica e le firme occulte del terrorismo islamico.

Giovanni Francesco Carpeoro, al secolo Pecoraro, è attualmente uno dei massimi esperti di Simboli operanti in Italia.
Avvocato, nato a Cosenza nel 1958, ha lavorato nel mondo dello spettacolo assistendo professionalmente molti volti famosi dello star system del Belpaese.
Appartenente dal 1981 alla Massoneria di Rito Scozzese, diviene Sovrano Gran Commendatore e Gran Maestro della Legittima e Storica Piazza del Gesù nel 1999, rimanendo tale fino al 2005, data nella quale cessa la sua operatività massonica.
Caso forse più unico che raro, Carpeoro scioglie la sua obbedienza massonica, che poi confluirà negli ALAM (Antichi Liberi Accettati Muratori) e a un certo punto della sua vita decide di esporsi pubblicamente con un lavoro di divulgazione sulla Massoneria atto a fare un po’ di chiarezza sulla vera natura delle organizzazioni iniziatiche.
Chiarezza necessaria in un Paese in cui il pregiudizio antimassonico, retaggio fascistoide e reazionario, è in forma smagliante.
Basta andare ad ascoltare su Radio Radicale l’audizione del Gran Maestro del GOI, Stefano Bisi, alla “Commissione Parlamentare di Inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere”, volgarmente detta “commissione antimafia”, per rendersi conto.

15235525_1788420901415934_1642160330037258300_o

“DALLA MASSONERIA AL TERRORISMO” tratta in primo luogo della tradizione massonica cercando di rispondere ai principali interrogativi che si pongono tanto nei mezzi d’informazione che nella pubblica opinione e di rimuovere un po’ di stereotipi e luoghi comuni continuamente riproposti dai Media anche se non rispondenti alla realtà o al retaggio storico.
Non esiste più nulla di strutturale che sia segreto della massoneria: Statuti, Regolamenti, Rituali, Simboli, tutto è stato ampiamente pubblicato su libri che sono regolarmente in vendita nelle librerie più attrezzate.

Neanche lo stereotipo del cappuccio è del tutto rispondente al vero.
Il massone indossa il cappuccio pochi minuti in tutta la sua carriera e cioè dieci secondi per ogni rituale d’iniziazione al quale è presente, a partire dal proprio. Ciononostante i massoni vengono preferibilmente rappresentati col cappuccio che, in realtà, si chiama “buffa”.

Esiste altresì – e volevamo proprio farne risaltare il paradossale contrasto con alcune aspetti storici e originali del latomismo – tutto un repertorio complottistico: i rapporti con le organizzazioni criminali, l’impronta satanica, la componente sinarchica, ecc.
Tutto infinitamente più marginale ed episodico di quanto non si possa immaginare, rispetto al vero problema che poi è il rapporto col Potere.

“DALLA MASSONERIA AL TERRORISMO”
Autore: Giovanni Francesco Carpeoro
Editore: rEvoluzione edizioni
https://www.macrolibrarsi.it/libri/__dalla-massoneria-al-terrorismo-libro.php